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21
Feb

on 21 Febbraio 2008. Pubblicato in La Ricetta

    LA RICETTA
pasta_cu_lagghia_002_hp.jpg
Dalla parte dell’aglio

Questa ricetta è una risposta ferma e convinta alle prese di posizione di qualcuno, negli ultimi anni, nei confronti dell’aglio. Prolificano i ristoranti Aglio Free, nonché le dichiarazioni di personaggi del mondo dello spettacolo, ma anche della gastronomia che dicono di non sopportare l’aglio nei piatti. Ognuno è libero di mangiare ciò che crede, ma quello che penso è che non ne si possa fare una bandiera, specialmente in Italia dove l’aglio è alla base della cucina.
Detto questo, ho deciso di proporvi come ricetta la pasta col pesto alla trapanese: “a pasta cu l’agghia”. Una pasta che ai sostenitori dell’aglio free farebbe l’effetto vampiro, e che vi posso assicurare, se dosata bene, non è assolutamente pericolosa. Quella che vi propongo è una versione antica della ricetta. I due elementi della tradizione, non molto utilizzati oggi, sono le patate e la mollica. Un ringraziamento d’obbligo a Chico, vero maestro e artefice della “pasta cu l’agghia”, cui ho ceduto i fornelli.

Ingredienti per 4 persone:
400 gr di pomodoro (tipologia pizzutello, altrimenti pachino, ma quello più grosso)
Un bel ciuffo di basilico
pasta_cu_lagghia_004.jpg2 spicchi e mezzo d’aglio
Mollica di pane grattugiata fresca
400 gr di patate pelate a rondelle
50 gr di mandorle
Sale
Olio

Preparazione:
(il pesto prevede l’utilizzo di un mortaio ma se non avete tempo potete usare il frullatore)
Inserite dentro il frullatore pomodori tagliati, mandorle, basilico, olio, sale, aglio. Il pesto deve essere consistente e non una crema, quindi dategli all’incirca un minuto. (Se invece usate il mortaio, iniziate con l’aglio, il sale e l’olio, dopo aggiungete il basilico, quindi le mandorle e infine il pomodoro). A questo punto ponete il pesto da una parte e procedete a tostare la mollica in un padellino con un filo d’olio, nel frattempo friggete le patate e fate cuocere la pasta (meglio se pasta fresca, ad esempio le busiate sono tipiche trapanesi). Quando avete finito scolate la pasta e condite col pesto, spolverizzate uno strato di mollica tostata, infine adagiate le patate fritte in superficie.
Per dubbi, consigli e proposte scrivete a
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Laura Di Trapani
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