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28
Ott

Che sorpresa la Doc Buttafuoco a Taormina Gourmet: nei calici 8 vini interessanti

on 28 Ottobre 2019. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - Taormina Gourmet 2019


(ph Vincenzo Ganci)

di Francesca Landolina

A Taormina Gourmet si riscopre la piccola e storica Doc Buttafuoco del territorio dell’Oltrepò Pavese, in provincia di Pavia, una piccola denominazione che conquista sempre di più i palati di appassionati ed esperti. 

È un vino rosso importante frutto dell’assemblaggio di alcuni vitigni storici, Barbera, Croatina, Uva rara e Ughetta (Vespolina), coltivati su versanti ben esposti e spesso molto ripidi in un territorio di sette comuni: Canneto Pavese, Castana, Montescano, Cigognola, Pietra de' Giorgi, Broni e Stradella. Alla masterclass presenti 8 vini, di diverse piccole realtà produttive, raccontati dai produttori Andrea Picchioni, Fabio Marazzi della Cantina Scuropasso, Giulio Fiamberti e l’enologo Beppe Zatti. “La nostra è l’unica Doc legata al territorio – afferma Picchioni – non ai vitigni. Questo ci rende orgogliosi, abbiamo una lunga storia alle spalle e un legame con il territorio particolarmente forte e identitario”. 


(ph Vincenzo Ganci)

Oggi la Doc si estende per circa 300 ettari vitati e per una produzione di nicchia che raggiunge una produzione di circa 370 mila bottiglie. 50 circa sono i vignaioli produttori di uva, ma appena 25 le aziende che imbottigliano e commercializzano. L’Associazione produttori Buttafuoco Storico raggruppa circa 15 associati e si pone l’obiettivo di fare riscoprire la Doc valorizzandola. “Oggi il Buttafuoco è il vino bandiera del nostro territorio”, afferma Fiamberti. “Siamo cresciuti in mezzo alle vigne e i nostri sono vini di vigna. Un onore rivendicare la nostra radice contadina”, afferma Marazzi. Ma qual è il segreto del fantastico equilibrio di questo vino proveniente da quattro uve che maturano in momenti diversi eppure sono vendemmiate insieme? “La maestria di chi pota la vite e la lunga esperienza”, conclude l’enologo Zatti. 


(ph Vincenzo Ganci)

Ecco i vini in degustazione

Buttafuoco Doc Bricco Riva Bianca 2016 – Andrea Picchioni
Un vino ancora giovane, fresco, destinato ad evolvere verso sentori terziari e note speziate. Al naso si presenta con un colore rosso rubino molto carico, quasi impenetrabile. I profumi spaziano dai sentori di frutti di bosco a bacca nera a quelli di prugna secca, ribes. Evolveranno verso note speziate, tipiche del vitigno. Al palato tannini ancora vini che preannunciano longevità, buona acidità. 

Buttafuoco Storico Doc "Vigna Sacca del Prete" 2015 - Giulio Fiamberti
Croatina (60%), Barbera (60 %), Ughetta di Canneto (5%) e Uva rara (5%). Il vino nasce dall’ultima vigna impiantata dal nonno del produttore nel ’97. Un vino più completo del precedente. Al naso fruttato con note balsamiche già manifeste. Al palato, spinta tannica, robusta, grande corpo, buona acidità. Buona persistenza.


(ph Vincenzo Ganci)

Buttafuoco Storico Doc 2015 - Associazione produttori Buttafuoco Storico
E' il vino prodotto dal Consorzio nato dall’unione dei Buttafuoco ottenuti dalle vigne storiche. Nel febbraio 2015 dopo lunghi studi vengono unite le varie partite di atto a divenire “Buttafuoco Storico” per far nascere il Buttafuoco Doc “I vignaioli del Buttafuoco Storico”. Si tratta di un assemblaggio dei vini dei soci. Un’espressione di gruppo. Un vino più comunicativo, più pronto questo di annata 2015. Naso intenso, speziato, in bocca elegante, meno imponente. Buona bevibilità. 

Buttafuoco Doc "Luna Piena" 2013 - Cantina Scuropasso
Annata fresca, naso elegante, note fruttate, ciliegia, floreali, mentolate, ricordo balsamico e spezie dolci, chiodi di garofano e cacao spezie orientali. In bocca tannino croccante, vivo, struttura, acidità e grande persistenza.


(ph Vincenzo Ganci)

Buttafuoco Doc Bricco Riva Bianca 2012 – Andrea Picchioni
Sono 3 i vitigni, Croatina, Barbera e Vespolina. Al naso frutto maturo, frutta secca, sentori di mandorla tostata, spezie, confettura. Al palato tannini vellutati, eleganza, struttura e lunga persistenza. 

Buttafuoco Storico Doc "Vigna Sacca del Prete" 2012 - Giulio Fiamberti
Rosso di grande eleganza al naso con una importante componente fruttata e speziata, sentori balsamici e di spezie orientali. In bocca, armonico, fresco con una buona base acida. Lungo sul finale. 


(ph Vincenzo Ganci)

Buttafuoco Storico Doc 2012
Si dimostra più che pronto, un po’ in fase di decadenza. Al naso note evolute di cuoio, di tabacco, tostatura. In bocca, più bassa l’acidità, note evolute. 

Buttafuoco Doc "Luna Piena" 2012 - Cantina Scuropasso
Al naso è intenso elegante, note floreali, speziate. Sorso fresco. Tannini integrati che promettono una buona longevità e cremosità tipica del vino. 

 

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