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Ott

Kaid. Seimila bottiglie sequestrate: sull’etichetta manca la ragione sociale della cantina

on 11 Ottobre 2011. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - Il caso

Si possono sequestrare seimila bottiglie di un vino perché nell’etichetta manca la ragione sociale dell’azienda che lo produce? Per l’ufficio repressione frodi di Palermo la risposta è sì.

Si possono sequestrare. E per il titolare della cantina c’è anche la multa. E c’è anche il danno all’immagine. Ma quello non è quantificato. Le oltre seimila bottiglie di vino sono state sequestrate dall’ufficio repressione frodi del capoluogo siciliano. Ovvero cinquemila litri di vino.

A finire nel mirino il Kaid Syrah 2008 Igt dell’azienda Alessandro di Camporeale, in provincia di Palermo, il vino più importante della cantina. Il motivo del sequestro amministrativo? “Sull’etichetta non veniva specificata la ragione sociale”, spiega lo stesso Nino Alessandro, titolare dell’azienda. Un caso di burocrazia efficiente? Nino Alessandro preferisce non commentare. Leggendo il verbale del sequestro le cose stanno proprio così. “Si tratta di un uso improprio dell’etichettatura – spiega Antonio Raimondo dell’ufficio di Palermo dell’Ispettorato frodi – Nulla a che dire con la qualità del vino, ma purtroppo casi come questi sono all’ordine del giorno”.

Oltre al sequestro gli Alessandro dovranno pagare una sanzione amministrativa di 516 euro. “Una volta pagata la sanzione – continua Raimondi – potrà essere sostituita l’etichetta alle seimila e 252 bottiglie che a quel punto potranno essere rimesse in commercio”. Il rinvenimento dell’etichette errate è avvenuto durante uno dei controlli dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari.

C.d.G.

 

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Commenti  

 
0 #1 Giuseppe Pollina 2011-10-11 10:47 Proviamo a metterla così… conosco ed apprezzo le produzioni della cantina in questione quindi nulla contro il vino, anzi!!! Ma perchè il solito piagnisteo a fronte dell'applicazione di una disposizione di legge? Il punto è un altro a mio avviso: affrontare una volta per tutte le assurdità contenuta nelle miriadi disposizioni legislative che non consentono la necessaria fluidità dell'organizzazione imprenditoriale a fronte di un mercato mondiale sempre più esigente e complesso ma che, contemporaneamn ete, offre opportunità straordinarie con le quali ci dobbiamo misurare come "sistema Sicilia"… e vale per il vino e per molti altri settori… agrumi per esempio!!! Qualcosa si muove anche grazie ad una spinta imprenditoriale finalmente più libera e meno condizionata allora intensifichiamo questa spinta pensando a disciplinari unici, veri accordi di filiera, commercializzaz ione dell'intero "prodotto Sicilia"… mi piacerebbe poter contribuire alla prosecuzione di un confronto su questi temi.
Grazie dell'ospitalità.
Con sincera stima per il vostro lavoro
Giuseppe Pollina
Citazione
 
 
0 #2 Giovanni Paternò 2011-10-11 12:59 Non sarebbe meglio che l'ufficio repressione frodi impieghi il suo tempo e le sue risorse per analizzare i vini e vedere cosa c'è dentro?
Certo è GRAVISSIMO che un vino NOTISSIMO di una cantina ARCINOTA non evidenzi la ragione sociale!
Citazione
 
 
0 #3 Giacomo Billitteri 2011-10-11 16:13 La repressione frodi invece di danneggiare l'immaggine di una nota cantina siciliana per una stupidata del genere dovrebbe pensare a situazioni più gravi dove regna solo il silenzio… chissà perchè !!! Ma ci hanno mai pensato a territori piccolissi come Pantelleria o Lipari dove vengono prodotti milioni di bottiglie??? O controllare il vino che viene dichiarato in etichetta?? E quanto biologico viene dichiarato falso??? Mi fermerei… forse è meglio !!! Citazione
 
 
0 #4 Claudia 2011-10-12 09:57 Errore grave da parte della cantina. Chi fa questo lavoro deve conoscere la normativa. Poche scuse, la repressione frodi fa il proprio lavoro. Non hanno mica distrutto la partita o ritirato il vino dai clienti, fatto blitz etc…!!! In definitiva la cantina deve solo correggere le etichette!!! Cosa c'è di strano? Citazione
 
 
0 #5 michele 2011-10-12 20:37 Ma perchè prendersela sempre con chi fa il proprio dovere? Le "distrazioni" si pagano. Citazione
 
 
0 #6 giulio 2011-12-27 21:37 consiglio vivamente ai dipendenti dell'ufficio repressione frodi di controllare il contenuto delle bottiglie piuttosto che le etichette visto che proprio il vino in questione ha procurato a me e a mia moglie uno strano mal di testa Citazione
 

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