Banner
Banner
31
Ott

La sentenza sulla parola "Amarone", il consorzio Valpolicella: "Farà giurisprudenza"

on 31 Ottobre 2019. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - Il caso


(Le famiglie Storiche dell'Amarone)

Il Consiglio di amministrazione del Consorzio tutela vini Valpolicella ha deciso all’unanimità di dare corso integralmente a quanto disposto dalla sentenza della Corte d’Appello di Venezia in merito alla causa civile promossa in appello dalla compagine "Le Famiglie Storiche" e dalle sue aziende associate. 

Nel merito, come raccontavamo in questo articolo, la sentenza ha respinto l’appello de "Le Famiglie Storiche" (ex Famiglie dell’Amarone d’Arte) e conferma integralmente e in ogni sua parte quanto stabilito dal giudizio di primo grado. Il Consorzio tutela vini Valpolicella, nel ritenere doveroso procedere in ragione dei princìpi e dei doveri statutari attribuiti dal ministero delle Politiche agricole Alimentari e Forestali, considera esemplare e destinato a fare giurisprudenza internazionale quanto accertato dalla sentenza in materia di difesa e tutela di patrimoni collettivi quali sono le denominazioni. L’auspicio del Consorzio è che d’ora in poi vi sia una presa di coscienza dei singoli tornando a discutere in modo corale e più sereno della crescita di una denominazione tra le più apprezzate al mondo.

Nel merito, la Sezione specializzata in materia d’impresa presieduta da Guido Santoro ha confermato tra l’altro gli atti di concorrenza sleale, ha ribadito il divieto all’utilizzo del nome "Famiglie dell’Amarone d’Arte" oltre alla conseguente nullità del marchio e del cosiddetto Manifesto dell’Amarone d’Arte. Resta poi confermato l’obbligo di rimozione dalle etichette del marchio ormai nullo e quello di pubblicazione della sentenza su 2 tra i principali quotidiani italiani con spese a carico dei convenuti. La Corte d’Appello ha infine bocciato anche la valutazione sulla validità del marchio della compagine privata espressa dall’ufficio Euipo (Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale).

Come parte appellata, assieme al Consorzio tutela vini Valpolicella erano le aziende: Roccolo Grassi, Zymè, Cantina di Colognola ai Colli, Cantina sociale di Soave, Cantina vinicola Sartori, Corte Figaretto, Corte Rugolin. Tra gli appellanti, oltre alla compagine associativa Le Famiglie Storiche, anche le singole aziende aderenti: Tedeschi, Begali, Brigaldara, Corte Giara (Allegrini), Guerrieri Rizzardi, Masi, Musella, Venturini Massimo, Speri, Tenuta sant’Antonio, Tommasi, Zenato.

C.d.G.

Share

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Articoli correlati

Siamo online da
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Publisette

Facebook Fan Box

Banner

Ultimi commenti

Area Riservata

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al Roc
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Lorella Di Giovanni

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Federica Genovese
Costanza Gravina
Clarissa Iraci

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Marco Sciarrini
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY