Banner
Banner
Banner
05
Feb

BBWO, una partenza in quarta a New York. E ora occhi puntati su Washington e i dazi

on 05 Febbraio 2020. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - Scenari

Un primo bilancio dell’evento del Barolo e del Barbaresco per la prima volta negli Usa con le menzioni geografiche aggiuntive. Con trepidazione si attende la decisione del governo americano entro il 16 febbraio


(Andrea Ferrero)

Il Barolo e il Barbaresco negli Stati Uniti. A pochi giorni dal verdetto sui dazi che potrebbe penalizzare il mondo del vino italiano. 

È un piccolo paradosso, ma che non riesce ad offuscare l’evento sui grandi vini di Langa. È ancora presto per tracciare un bilancio, ma la partenza per il BBWO, il Barolo Barbaresco World Opening è delle migliori. È la manifestazione voluta per la prima volta dal Consorzio di tutela presieduto da Matteo Ascheri che ha portato giornalisti americani e dal resto del mondo e soprattutto tanto trade alla degustazione dei vini di 148 cantine, due terzi di Barolo e un terzo di Barbaresco. Per la prima volta con le Mga, le menzioni geografiche aggiuntive, operative dal 2010 col Barolo e tre anni prima col Barbaresco. Un'idea vincente per il presidente del consorzio Matteo Ascheri che vede nell’evento una possibilità di promuovere le Langhe con i vini più importanti attraverso una grande diversità che si articola in 181 luoghi geografici diversi per il Barolo e 66 per il Barbaresco. Una ricchezza, spiega Ascheri, che può portare tanto altro alle Langhe in un mercato che per molte aziende è il primo mercato, forse quello più remunerativo. Aggiunge Andrea Ferrero, direttore del consorzio dal 2010, che se la quota export per il Barolo e il Barbaresco rappresenta già l’80 per cento della produzione, gli Stati Uniti da soli sono il 30 per cento di questo 80. “Difficile quantificare il valore dei questo export, noi stimiamo oltre agli ottanta milioni di euro. E poi l’eco di un evento del genere dura un bel po’ di tempo”. Certo preoccupa la possibilità dei dazi applicati al vino italiano. Tra pochi giorni ci sarà il responso del governo americano. E i timori sono confermati dal fatto che gli importatori di Barolo e Barbaresco hanno incrementato gli acquisti di vino di circa il trenta per cento, come spiega Ascheri.

Qualche altra cifra. Circa mille le persone al banco di assaggio sulla Quinta Strada nel cuore di Manhattan, di cui quasi un terzo giornalisti e influencer, c’era la stampa specializzata che conta. Ogni cantina due etichette, una nella postazione aziendale, l’altra in un banco di assaggio dove le bottiglie presidiavano i territori disegnati sulla plancia, le tante Mga in cui sono suddivisi i territori di Barolo e Barbaresco. Davvero tanti i produttori presenti. Tra i quali Angelo Gaja. Lo citiamo perché non è facile vederlo ad eventi del genere. Per quanto al momento non crediamo che la sua azienda persegua la idea delle menzioni geografiche aggiuntive. Il BBWO non è ancora finito. Adesso tocca alla serata con Alessandro Cattelan, la cena preparata da Massimo Bottura e la esibizione de Il Volo. Una grande serata da Eataly Flatiron a suggellare la promozione di Barolo e Barbaresco.

F. C.
 

ALCUNE FOTO DELL'EVENTO


(Alessandro Masnaghetti spiega le Langhe agli americani)


(Davide Rosso con il suo Barolo Cerretta 2016)


(Gaia Gaja e lo Sperss)


(Le bottiglie in uno dei banchi dì'assaggio suddivise per menzioni geografiche aggiuntive)

Share

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Articoli correlati

Siamo online da
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Publisette

Facebook Fan Box

Banner

Ultimi commenti

Area Riservata

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al Roc
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Lorella Di Giovanni
Filippo Fiorito

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Federica Genovese
Costanza Gravina
Clarissa Iraci

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Marco Sciarrini
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY