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07
Feb

Grandi Langhe 2020, quanta qualità nei calici - I nostri assaggi-1

on 07 Febbraio 2020. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - La degustazione


(Alessandro Masnaghetti)

di Federico Latteri, Alba (Cn)

Grandi Langhe è l'evento dedicato ai vini Docg e Doc di Langhe e Roero nel corso del quale vengono presentate le nuove annate. 

L'edizione 2020 ha messo in evidenza un'alta qualità diffusa e un interesse in continua crescita, confermando il valore assoluto di quest'area nell'ambito del comparto vitivinicolo del nostro Paese. Due giorni intensi di tasting al Palazzo Mostre e Congressi di Alba, dove erano presenti 206 aziende. I partecipanti, oltre 2 mila professionisti del vino provenienti da ogni parte del mondo, hanno potuto degustare l'annata 2016 di Barolo Docg e la 2017 di Barbaresco Docg e Roero Docg, insieme alle annate di prossima commercializzazione delle altre denominazioni delle Langhe (Dogliani Docg, Diano d'Alba Docg, Dolcetto d'Alba Doc, Brabera d'Alba Doc, Nebbiolo d'Alba Doc, Langhe Doc, Verduno Doc e Alba Doc) e del Roero (Roero Arneis Docg). Inoltre, sui banchi d'assaggio erano presenti numerose etichette di millesimi precedenti.

A completare la rassegna i seminari condotti da Alessandro Masnaghetti sulle Menzioni geografiche aggiuntive di Barolo, Barbaresco, Roero, Diano d'Alba e Dogliani, preziosi momenti di approfondimento durante i quali sono stati illustrati gli aspetti fondamentali dei vari terroir e l'importanza di queste zonazioni. 2016 e 2017 sono annate abbastanza diverse. La prima è stata caratterizzata da condizioni climatiche regolari e da un ciclo vegetativo lungo. I vini hanno struttura, ma soprattutto grande equilibrio e potenzialità evolutive. Si tratta di una grande annata, secondo molti una delle migliori degli ultimi anni per Barolo e Barbaresco. La 2017, invece, verrà ricordata come calda, siccitosa e precoce. Tuttavia, un abbassamento delle temperature a inizio autunno e un ottimo adattamento delle viti hanno permesso di avere vini con un profilo diverso rispetto quello delle altre annate calde. I parametri registrati e il buon bilanciamento dimostrano la qualità dei prodotti e la loro capacità di andare avanti nel tempo.     

Di seguito i nostri migliori assaggi con alcune note:

Alessandria Gianfranco
Grande carattere per il Barolo Docg San Giovanni 2016, un rosso perentorio dotato di freschezza, struttura e robustezza tannica molto ben armonizzate. Da non perdere. Stesso stile per il 2015 che è un po' più ricco e maturo in accordo alle caratteristiche del millesimo. 

Ascheri
Ottimo il Barolo Docg Coste & Bricco2016, fatto con uve provenienti dalla cima e dalla parte laterale della vigna di Sorano a Serralunga d'Alba. Ha un naso fine con profumi ben delineati tra i quali spiccano fiori secchi e note di tabacco. Al palato è dritto, intenso e lunghissimo. Fitti i tannini. Ben fatti anche il Barolo Docg Pisapola 2016, ampio e minerale e il Barolo Docg Ascheri 2016 nel quale riscontriamo più materia e presenza di frutto.

Borgogno
Il Barolo Docg Liste 2015 è verticale, teso, ricco di energia, variegato e vigoroso nella parte tannica. Il Barolo Docg Cannubi 2015 si distingue per l'espressività signorile e ricercata, sia nella fase olfattiva che in bocca dove sono evidenti freschezza e progressione. 

Brezza
I vini di questa cantina mostrano completezza e un profilo classico. Il Barolo Docg Sarmassa 2015 è intenso e preciso all'olfatto con sentori di viola e rosa appassita. Il sorso è fresco, incisivo, persistente e provvisto di tannini fittissimi. Importanti le potenzialità evolutive. Di pari livello il Barolo Docg Castellero 2016, leggermente austero, diretto, dinamico e molto lungo. Davvero buoni entrambi. 

Bric Castelvej
Sorprendente il Nebbiolo d'Alba Doc Selezione Il Pilone 2018, vinificato ed affinato per un anno in anfora. Pulizia, armonia, croccantezza e presenza di frutto al palato ne fanno un vino di grande piacevolezza e bevibilità.

Bruna Grimaldi
Il Barolo Docg Bricco Ambrogio 2016 è complesso al naso con evidenti note floreali, frutta sotto spirito, spezie orientali, pepe nero e un cenno di arancia rossa. Al palato è pieno, vellutato e lungo. Una convincente espressione dell'omonimo cru di Roddi che ha nella personalità suadente il suo punto di forza.  

Cascina Chicco
Il Roero Docg Riserva Valmaggiore 2016 è elegante, balsamico e finemente speziato. Ottimo equilibrio, compattezza tannica e persistenza delineano un sorso completo e avvolgente. Crescerà ancora negli anni. Uno splendido vino che racconta fedelmente il territorio del Roero. 

Cascina Fontana
Elegante, tradizionale, decisamente territoriale. E' il Barolo Docg del Comune di Castiglione Falletto 2015 di Mario Fontana, grande viticoltore di Langa. Giovanissimo, già mostra l'equilibrio tra forza e finezza che solo i grandi terroir riescono a dare. Un vino didascalico, non solo da provare assolutamente, ma anche da conservare in cantina per seguirne l'evoluzione. 

Emilio Vada
Vibrante e spontaneo il Langhe Doc Nebbiolo Cua Rusa 2018, con profumi di lampone, fragoline e tannini delicati. E' un prodotto ben riuscito, un'interpretazione fresca e immediata del vitigno che non risulta mai banale, costituendo in alcuni casi una scelta perfetta in grado di regalare piacevoli sensazioni.   

E. Pira & Figli
Pieno, potente, succoso, ma anche vivo e articolato il Barolo Docg Mosconi 2015. L'eccellente materia prima è stata vinificata con attenzione e sapiente uso dei legni piccoli che armonizzano senza essere per nulla invasivi. Si è trovata così una quadratura che fa di questo Barolo un rosso di notevole livello. Buono il Langhe Doc Nebbiolo 2017, morbido e ben definito.  

Ettore Germano
Toni misurati, ricercati, giocati tra i fiori appassiti e le spezie per il Barolo Docg Riserva Lazzarito 2013. Offre un sorso dritto, slanciato, minerale e leggermente salmastro. E' un vino ricco di fascino e personalità destinato ad una lunga evoluzione. Solido e potente il Barolo Docg Cerretta 2015. 

Fenocchio Giacomo
Stile preciso, classicità e cura dei particolari sono gli elementi comuni a tutti i vini di questa azienda. Il Barolo Docg Bussia 2016 è molto elegante, floreale, incisivo e esemplare per quanto riguarda la tessitura tannica. Mostra importanti potenzialità che verranno sviluppate negli anni. Buonissimo. Meritano attenzione anche il Barolo Docg Villero 2016, leggermente cupo e austero e il Barolo Docg Castellero 2016, fresco e verticale.

(continua...)

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