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05
Nov

Mediterranean Cooking Congress, buona la prima in Sicilia: e nel 2020 focus sugli agrumi

on 05 November 2019. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - La manifestazione


(Pietro D'Agostino e Luisa Del Sorbo)

A “bocce ferme” possiamo tirare le somme e affermare che la sesta edizione del Mediterranean Cooking Congress, l’evento itinerante che promuove e tutela le materie prime del Mare Nostrum, per la prima volta in Sicilia, sia stata, fuor di dubbio, un successo.

Per l’edizione siciliana è stata scelta Taormina che ha ospitato un ricco programma di workshop e cooking show il cui filo conduttore è stato la tutela del mare, la promozione delle tipicità del Mediterraneo, la cucina sostenibile e la salvaguarda delle materie prime dei nostri territori. Giunto alla sesta edizione, il tour quest’anno ha toccato per la prima volta la costa siciliana, ottenendo il Patrocinio del Comune di Taormina e delle associazioni “Le Soste di Ulisse” e “Charming Italian Chef”. A coordinare l’evento, lo chef Pietro D’Agostino, del ristorante stellato La Capinera, da sei anni delegato del Med Cooking in Sicilia e sempre in prima linea per la promozione del proprio territorio di origine, nel creare continue sinergie in Italia e all’estero per eventi di ampio respiro che diano lustro e prestigio alla Sicilia e alle sue bellezze e sapori. 

Il programma del Med Cooking si è sviluppato in tre giornate spaziando da Taormina all’Etna tra B2B, cooking show, visite guidate alle bellezze archeologiche del territorio e wine tour. Ad aprire le danze l’aperitivo sensoriale a cura di Hilde Soliani, l‘artista dell’olfatto e del gusto, cui è seguito un party di benvenuto ambientato nella corte antica di Palazzo Duchi di Santo Stefano in cui gli chef presenti, a cominciare da Pietro d’Agostino che ha fatto gli onori di casa, si sono cimentati nella preparazione di piatti fortemente identitari e rappresentativi della propria filosofia gastronomica. Il giorno successivo è stata la volta del  convegno pubblico sul tema “Mare e Pesca, dalla Tutela alla Produttività” moderato da Guglielmo Troina, vice capo redattore della Rai a Catania, a cui  hanno partecipato i vertici delle autorità marittime e ristoratori rinomati come Pinuccio La Rosa del ristorante 2 stelle Michelin Locanda Don Serafino di Ragusa ad esperti del mondo della comunicazione. 


(Gabriele Sorice, Roberto Costagliola e Luca Doro)

“È importante il buon senso. Le cose un tempo venivano amministrate con il buon senso del padre di famiglia. Oggi invece ci scordiamo dell’equilibrio, è invece questo il concetto principale che vale nella vita ed è lo stesso per la cucina” con queste parole il siciliano Pinuccio La Rosa, del ristorante 2 stelle Michelin “Locanda Don Serafino” di Ragusa e referente dell’Associazione Le Soste di Ulisse, ha salutato gli operatori del Med Cooking 2019”. E’ stata poi la volta dei  cooking show ad esaltare la cucina sostenibile di mare grazie agli chef dell’Associazione Le Soste di Ulisse e nomi rinomati del mondo della cucina provenienti di luoghi più importanti del Mediterraneo tra cui Giuseppe Amato del team dello chef Heinz Beck, quale capo pasticciere del ristorante tre stelle Michelin La Pergola di Roma, Domenico Iavarone del Jose’ Restaurant di Torre del Greco sul Vesuvio, Marco Rispo chef del ristorante stellato Le Trabe di Paestum, Mimmo De Gregorio di Lo Stuzzichino di Sant’Agata in Penisola Sorrentina, chiocciola d’oro Slow Food ed esponente di le “Premiate Trattorie Italiane” oltre che Ambasciatore del Gusto, solo per citarne alcuni. 

Non  sono mancati momenti dedicati ai pizzaioli rinomati campani e siciliani per la “Pizza delle Due Sicilie” che ha avuto tra gli “special guest” Gabriele Sorice Acunzo della storica pizzeria napoletana Acunzo dal 1964 e dalla Spagna,direttamente da Barcellona,  il Maestro Pizzaiolo Roberto Costagliola. Di sera nuova location, il Kiste’ Easy Gourmet di Taormina, dove lo  stellato Pietro D’Agostino, patròn del ristorante,  si è messo nuovamente ai fornelli insieme ai colleghi italiani e stranieri. 


(Un momento del cooking show di Pietro D'Agostino)

L’ultima giornata, è stata, infine, dedicata all’Etna Chic Chef, l’ormai consolidato appuntamento siciliano delle Vele di tutta Italia, coordinati dallo chef Paolo Barrale, presidente onorario dell’associazione,  che  ha dato vita, ai piedi del  Vulcano al B2B con i produttori della zona tra vigneti e la bottaia della cantina Palmento Costanzo in contrada Santo Spirito a Castiglione di Sicilia, luogo suggestivo e ricco di fascino dove è trascorsa l’intera giornata.  A conclusione della tre giorni  la cena presso il ristorante  Dodici Fontane del Resort Villa Neri, dove gli stellati Lino Scarallo di Palazzo Petrucci di Napoli e Vincenzo Guarino del ristorante L’Aria del Mandarin Oriental di Como, tra gli altri, hanno realizzato una serata all’insegna delle eccellenze del territorio, non  solo siciliano ma nazionale,  degnamente rappresentato con diversi prodotti,  dai Capperi di Salina, ai Sapori di Corbara, alla Pasta Napoletana Leonessa, il Latte di Mandorla di Mennella, alle carni pregiate degli allevamenti Ardolino Riserva del Mediterraneo ed Europee, al fior di latte Nobile e i vini siciliani selezionati in esclusiva dalla Fondazione Italiana Sommelier, partner della kermesse.

“Seguo il Med Cooking da sempre - illustra Pietro D’Agostino, chef Patron del ristorante stellato La Capinera di Taormina - e ci tenevo ad averlo in Sicilia. Abbiamo riunito produttori, gente di mare e di campagna che hanno  portato meraviglie da farci gustare. L’occasione giusta per parlare di rispetto verso il mare e sostenibilità, in quel grande contenitore di ingredienti che è la mia terra. Ringrazio quanti hanno contribuito a questa meravigliosa esperienza”.  “Il mondo della ristorazione può avere un ruolo fondamentale per il concetto di tutela - ha commentato Francesco Aiello, responsabile Sud Italia della Guida di I Vini e I Ristoranti del Sud Italia - Anzi addirittura la diversificazione può essere un elemento vincente per il mondo della ristorazione. Il pesce di prossimità ad esempio ha più vantaggi: costa di meno, si diversificano i menu’ e si conosce meglio il prodotto”. Intanto gli organizzatori guardano già al futuro, costruendo nuovi percorsi con i tanti protagonisti intervenuti del mondo del Gusto. Se al Med Cooking 2019 il concetto di “Equilibrio” è stato il  protagonista  per la VII edizione del 2020  il focus dell’anno sarà sugli “Agrumi del Mediterraneo”.

Manuela Zanni

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