Banner
Banner
04
Dic

Il nomade diVino - Tra Mencía e Treixadura, alla scoperta della Ribeira Sacra in Galizia

on 04 Dicembre 2016. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - Vini e territori


(ph Consorcio de turismo Ribeira Sacra)

Oggi si apre una interessante rubrica su Cronache di Gusto che sarà curata da Irene Di Summa, winelover e "giramondo". 

Il numero zero, quello di oggi, per una serie di articoli che, piano piano, ci porteranno alla scoperta di luoghi magici, affascinanti, quasi sconosciuti, ma mete imperdibili per gli appassionati del mondo del vino, Si comincia dalla Spagna, nella Galizia. Scopriremo la Ribeira Sacra e i vitigni Mencía e Treixadura che danno vini interessantissimi. Buona lettura!

di Irene Di Summa

Iniziamo il nostro peregrinare enoico in giro per il mondo dalla Spagna, visitando una zona forse poco conosciuta ma che sicuramente merita di essere presa in considerazione. Stiamo parlando della Ribeira Sacra, un’area situata in Galizia (nel nord-ovest della Spagna), all’interno di un ipotetico rombo i cui vertici sono le città di Lugo a nord, Orense a sud, Ponferrada a est e Santiago de Compostela a ovest.


(ph Carlos Vazquez)

Il nome Ribeira è dovuto ai ripidi pendii (“ribeiras” in galiziano) che costeggiano i due fiumi che la solcano formando una grande Y, il rio Sil ed il rio Miño. Questa particolare situazione geografica non ha impedito ai contadini locali di intraprendere la strada della vitivinicoltura, sotto molti aspetti considerata eroica, dando origine alla relativa Denominazione di Origine. I vigneti qui si arrampicano sui versanti delle montagne grazie ai terrazzamenti costruiti ad hoc, dove ciascun livello può ospitare un solo filare; nonostante queste particolari e complicate condizioni, sono ben 1.200 gli ettari vitati su cui possono contare i circa 3000 viticoltori locali.


(ph Consorcio de turismo Ribeira Sacra)

In quest’area vengono allevati sia vitigni a bacca rossa, prevalenti, sia a bacca bianca. Tra i vitigni rossi la varietà autoctona Mencía la fa da padrona, mentre tra i bianchi primeggia la Treixadura. Il vino di questa zona, sia bianco che rosso, può essere di due tipi: quello base, chiamato Ribeira Sacra, e quello più pregiato,  il Summum, che viene prodotto con uve selezionate.  L’area della Ribeira Sacra è costellata di cantine particolari e uniche, la maggior parte di piccole dimensioni ma tutte disponibili ed accoglienti verso chiunque decida di avventurarsi tra questi magnifici paesaggi. Un ambiente dove la natura svolge il ruolo di protagonista assoluto, con i boschi di castagni e rovere che si alternano con i vigneti. Dove la montagna rocciosa si tuffa a picco nei fiumi che scorrono a fondovalle. E dove i piccoli paesi, la maggior parte di origine romana quindi perfettamente integrati in questa natura predominante, si arroccano sui pendii intorno alla chiesa o al castello medievale.


(ph Consorcio de turismo Ribeira Sacra)

Ma la Ribeira Sacra è famosa anche per la sua gastronomia: famosissime sono le sue empanadas al punto da essere considerate le migliori al mondo, così come il polpo a la gallega e le anguille locali, ma ci sono anche i prodotti della terra stagionali, come legumi, castagne, miele, olio extravergine di oliva e le ciliegie. Ogni ricetta o preparazione tipica galiziana sposa splendidamente i suoi vini locali. I rossi sono corposi ma eleganti, hanno una gradevole acidità e una giusta tannicità, caratterizzati da una spiccata freschezza e vivacità. I vini bianchi sono gustosi, hanno aromi intensi con note fruttate che ben si bilanciano con quelle floreali. 


(ph Consorcio de turismo Ribeira Sacra)

Per concludere, una meta ideale sia per chi ha il tempo di un weekend, sia per chi ne vuole trascorrere di più girovagando tra i paesi, le cantine, i vigneti ed i boschi che si alternano tra loro senza soluzione di continuità. E dove tutti questi elementi trovano il minimo comune denominatore nella tranquillità e nella pace assoluta, dove un bicchiere di vino gustato davanti al tramonto diventa l’unica cosa di cui si ha davvero bisogno. 

 
Share

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Articoli correlati

Siamo online da
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Publisette

Facebook Fan Box

Banner

Ultimi commenti

Area Riservata

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al Roc
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Lorella Di Giovanni

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Federica Genovese
Costanza Gravina
Clarissa Iraci

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Marco Sciarrini
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY