L’INIZIATIVA
Il premio “Ascoltare” al rinomato chef modenese dalla Coldiretti dell’Emilia Romagna. Un riconoscimento anche a Luca Cammarata, produttore di caprini nel Nisseno
Bottura profeta in patria
Da sinistra Massimo Bottura e Luca Cammarata
È stato assegnata a Massimo Bottura, recentemente nominato miglior cuoco del mondo dall’ Accademia internazionale della Cucina di Parigi, il premio ‘Ascoltare’
, riconoscimento (alla seconda edizione) assegnato da Coldiretti Emilia-Romagna a persone o enti che si siano particolarmente distinti nella promozione e valorizzazione del loro territorio. Il premio è stato assegnato «per la sua cucina capace di grandi innovazioni, sempre però con salde radici nei prodotti e nelle tradizioni del nostro territorio». La premiazione è avvenuta al teatro Valli di Reggio Emilia, al termine del convegno ‘Ascoltarè, convention di Coldiretti Emilia-Romagna in cui si è parlato del progetto della ‘Filiera Agricola tutta italiana’. «Ricevere il premio nella mia Regione – ha detto Bottura – è più importante di premi ricevuti in giro per il mondo. Sono felice inoltre di ottenere questo premio nell’ambito di una manifestazione per la filiera corta, che è fondamentale per la qualità del cibo». Nell’ambito dello stesso incontro Luca Cammarata, giovane imprenditore agricolo siciliano e produttore di formaggi caprini ha ricevuto dal sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio la riproduzione del Primo Tricolore. Si è trattato di un riconoscimento all’attività imprenditoriale di Cammarata e al suo impegno all’interno del movimento anti-mafia ‘Addiopizzo’, impegnato a promuovere una vera e propria rivoluzione culturale contro la mafia.