Banner
Banner
22
Gen

I Custodi delle Vigne dell’Etna, la nuova sfida di Mario Paoluzi

on 22 Gennaio 2012. Pubblicato in Cosa bevo


Mario Paoluzi in una vigna centenaria 

di Massimiliano Montes 

Ebbene sì. Passeggiare tra gli stand di una manifestazione enoica apparentemente “scontata” riserva sempre sorprese.

Dopo avere trascorso un pomeriggio tra i soliti Nero d’Avola conosciuti ed abbastanza uniformi, può capitare di avvicinarsi ad un banco degustazione posizionato al centro della grande sala. Banco dove un sommelier navigato ti impedisce di scegliere quello che vuoi e ti consiglia un percorso quasi obbligato, da vini meno impegnativi ad altri con più struttura e carattere. Per ultimo, con un pizzico di orgoglio, serve un Etna Rosso Doc: “Questo… - pausa di sospensione con sorriso furbetto - è il nostro pezzo forte”.


Dettaglio grappolo nel vigneto de I Custodi delle Vigne dell'Etna

Nel calice viene versato un vino dal colore leggermente più carico del classico Nerello Mascalese, rosso rubino ma pur sempre caratterizzato dalle trasparenze tipiche dei vini etnei. Il naso è ampio, si percepisce il fiore di cappero, il cuoio, il ribes nero, la ginestra, caratteristici del Nerello, ma accompagnato da aromi di frutta dolce, ciliegia e lampone, meno tipici. Al palato ha un’acidità percepibile ma non fastidiosa, tannini in evidenza ma non ruvidi. L’etichetta ci dice che è un Aetneus 2007 de I Custodi delle Vigne dell’Etna. Il logo, riconoscibilissimo sulla bottiglia, ovvero una vite centenaria coltivata ad alberello, ci fa subito intuire che la mano enologica è quella di Salvo Foti.
 
Il territorio

L’Etna è stato “il granaio di Sicilia” per produzione vinicola sin dal XIX secolo. Nel 1880 la regione etnea aveva il primato di tutta la Sicilia per superficie destinata alla viticoltura e per produzione totale di vino, che all'epoca si aggirava intorno al milione di ettolitri. L'importanza del vino fu talmente elevata che nel 1881 si arrivò ad istituire a Riposto l'Ufficio Enologico e nel 1886, su Regio Decreto, fu fondata a Catania la Scuola Enologica, fra le prime d'Italia, e che oggi prende il nome di Istituto Tecnico Agrario Specializzato per la Viticoltura e l'Enologia.


Momento della raccolta

I terreni di sabbia lavica costituiscono un habitat unico per le uve, che acquisiscono profili organolettici inimitabili. Il clima di montagna consente una maturazione lenta ed ottimale, con perfetta sincronia tra la maturazione zuccherina (o tecnologica) e quella aromatica e polifenolica. Le zone a nord del vulcano, comprese tra i comuni di Randazzo e Castiglione di Sicilia, sono quelle che ci restituiscono i risultati migliori.

L’Azienda

I Custodi delle Vigne dell’Etna nasce nel 2007 dalla passione per il vino di Mario Paoluzi, dapprima partner commerciale dell’Azienda vinicola Il Cantante di Mick Hucknall.


Mario Paoluzi

Folgorato dal territorio dell’Etna, grazie all’amicizia con l’enologo Salvo Foti, acquisisce parte dei vigneti del Cantante e ne acquista di nuovi.


Salvo Foti

Oggi l’Azienda può contare su 13 ettari di vigneti quasi tutti ad alberello ad alta densità di impianto (8.500 ceppi/ha), dislocati nei comuni di Mascali e Bronte per il bianco e di Castiglione di Sicilia per il rosso. Di questi, 3 ettari sono Prefillosseri a piede franco. I Custodi producono anche un Etna Bianco Doc da Carricante, Minnella e Grecanico.

I Custodi delle Vigne dell’Etna
Contrada Moganazzi
95012 Castiglione di Sicilia (Ct)
cell. 393 1898430
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
http://www.icustodi.it/

Share

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Siamo online da
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Publisette

Facebook Fan Box

Banner
Banner

Ultimi commenti

Area Riservata

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Isidoro La Lumia, 98
90139 Palermo
tel. 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Roberto Chifari
Daniela Corso
Ilaria de Lillo
Lorella Di Giovanni
Alessandra Flavetta
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Stefania Giuffrè

Francesca Landolina
Federico Latteri
Clara Minissale
Giovanni Paternò
Geraldine Pedrotti
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Mauro Ricci
Giorgio Romeo
Rosa Russo
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it