Banner
Banner
08
Apr

Il Prosecco si tinge di rosa. "La strada imboccata è giusta. A breve il prodotto definitivo"

on 08 Aprile 2019. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - Vinitaly 2019


(Il brindisi con il Prosecco Rosé: Andrea Battistella, Luca Giavi, Vasco Boatto, Stefano Zanette, Amedeo Teti, Emanuele Di Faustino

Prosecco Rosé? Non esiste ma se ci fosse nove americani su dieci lo acquisterebbero. 

E’ il risultato di un’indagine Wine Monitor Nomisma -resa nota oggi durante la presentazione “Prosecco è Economia” organizzata presso il Prosecco Doc Pavilion nell’ambito di Vinitaly - che ha coinvolto quattromila consumatori di Italia, Regno Unito, Germania e Stati Uniti. I “meno convinti” sembrano proprio essere gli italiani, fra i quali il consenso verso un’ipotetica versione rosé del Prosecco raggiunge comunque il 72%. “Qualcuno è convinto di averlo già assaggiato – rileva Emanuele Di Faustino, project manager dell’area agroalimentare dell’istituto di ricerca – ma questo rispecchia la persistenza di una certa confusione fra i consumatori, inclini a sovrapporre l’idea di un vino frizzante o spumante a quella del Prosecco”. Informati, dopo la domanda, rispetto alla inesistenza di un disciplinare di produzione del Prosecco Rosé, gli interpellati hanno in ogni caso ribadito che, qualora fosse posto sul mercato, molto probabilmente sarebbero attratti in modo robusto dalla variante.

“Ed è proprio questa la strada imboccata dal Consorzio Prosecco Doc - conferma il Presidente Stefano Zanette - che forte della sempre più significativa produzione di spumanti rosati nell’area della denominazione -confortata anche dai dati raccolti dai principali enti di ricerca- è nella fase di esame di una proposta di modifica del disciplinare, al fine di uniformare la produzione sotto un unico nome: Prosecco. Quella proposta oggi in degustazione è la prima versione di rosé, molto probabilmente non la definitiva, ma sicuramente molto vicina a quella che sarà approvata".


(Il Prosecco Rosé)

A Vasco Boatto dell’Università degli Studi di Padova il compito di illustrare i dati 2018 del Prosecco Doc: oggi l’area della denominazione si estende su 9 province di due regioni, Veneto e Friuli Venezia Giulia, in cui insistono 24.450 ettari di vigneto gestiti da 11.102 aziende. Le aziende vinificatrici sono 1.211 di cui 348 sono case spumantistiche. Nel 2018 sono state prodotte 464 milioni di bottiglie (+5,6% sull’anno prima), di cui l’83% di vino spumante (in crescita la versione brut, sempre più apprezzata)e il 17% frizzante, per un fatturato pari a circa 2,4 miliardi (+13,4% su 2017), 1,8 dei quali realizzati sui mercati esteri. Fra questi l’Europa pesa per il 72%, il Nord America per il 22% e l’Asia per quasi il 4%. Rispetto alla vendemmia 2018, si stima una produzione di 3,65 milioni di ettolitri (+12%), con 650 mila a riserva vendemmiale.

“Per l’export è sempre al primo posto il Regno Unito, con una sostanziale stabilità (-0,2%), seguito a ruota da Stati Uniti (+4,2%) e Germania (+3,1) – conferma Boatto. Da segnalare anche le ottime performance di Francia, +12,4%,  Belgio, +19,3% e Svezia, + 29,1%, che si portano rispettivamente al 4°, 6° e 7° posto. Grandi aspettative sono state riposte dal Consorzio anche sulle anticipazioni di Amedeo Teti, Direttore Generale per la lotta alla contraffazione Uibm, in materia di tutela del Made in Italy. “Un’azione sinergica di tutto il Governo Italiano – conclude il Presidente Stefano Zanette – è ciò che tutte le denominazioni italiane auspicano da tempo e che sarà in grado di garantire il meritato successo del sistema paese, in particolare del food & wine”. 

C.d.G.

Share

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Articoli correlati

Siamo online da
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Publisette

Facebook Fan Box

Banner

Ultimi commenti

Area Riservata

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al Roc
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Lorella Di Giovanni

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Federica Genovese
Costanza Gravina
Clarissa Iraci

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Marco Sciarrini
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY