Banner
Banner
21
Apr

Nel caffè il doppio degli aromi che ci sono nel vino: ma solo pochissimi sanno riconoscerli

on 21 Aprile 2017. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - La curiosità

Il caffè espresso, uno dei simboli del Made in Italy, "è una bevanda complessa, con circa 800 aromi che si sviluppano nella torrefazione, il doppio del patrimonio aromatico del vino. Ma gli italiani oggi lo conoscono meno dei nostri nonni che la torrefazione la facevano a casa seguendo le ricette nel libro di Pellegrino Artusi". 

Lo ha detto Raimondo Ricci della torrefazione romana Sant'Eustachio intervenuto, insieme a molti esperti, al seminario promosso dall'Ambasciata del Brasile su "Caffè: storia, coltivazione e preparazione" in occasione della mostra "La mano senza fine" di Candido Portinari. "Il tostatore - ha aggiunto Ricci - é uno chef della cottura del caffè. In Italia tostiamo molto scuro, per 20 minuti circa a 200 gradi, caramelliamo gli zuccheri per ottenere la crema dell'espresso e per esaltare la parte acida e le rotondità. Mentre il resto del mondo che beve a filtro fa tostature soft. E' una tecnica di cottura che permette l'ingresso in un mondo sensoriale della degustazione, ogni turista del gusto dovrebbe far visita a una torrefazione. Ma andrebbe anche riscoperto il mestiere del torrefattore: in Italia ci sono pochi big, i portabandiera del made in Italy come Illy, Lavazza, Kimbo, Segafredo, e circa 750 torrefazioni che vendono a livello locale. Ora, anche nelle pubblicità, il caffè è un modo di vivere, ognuno a suo modo tra capsule e moka, quasi uno status symbol ma sempre meno italiani hanno confidenza diretta con questi preziosi chicchi".

Eppure, ha ricordato Antonio Patriota, Ambasciatore del Brasile in Italia, grazie a una emigrazione di massa degli italiani nello Stato paulista, circa 1,5 milioni quelli che con le proprie famiglie andarono a lavorare nelle piantagioni, la manodopera in fazenda passò dalla schiavitù al lavoro libero. "Oggi il futuro sostenibile - per Massimo Battaglia dell'Agenzia Italiana per la cooperazione allo Sviluppo - è legato agli specialty coffee, produzioni tipiche legate a un territorio e alle buone pratiche agricole che stanno anche recuperando, come avvenuto per il vino, vecchie varietà a basse rese ma alta qualità in tazzina".

C.d.G.

Share

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Articoli correlati

Siamo online da
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Publisette

Facebook Fan Box

Banner
Banner

Ultimi commenti

Area Riservata

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Roberto Chifari
Daniela Corso
Ilaria de Lillo
Lorella Di Giovanni
Alessandra Flavetta

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Stefania Giuffrè

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Giovanni Paternò
Geraldine Pedrotti
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Giorgio Romeo
Rosa Russo
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it