Banner
Banner
13
Mag

Italia sempre più "tropicalizzata": in aumento gli eventi climatici estremi

on 13 maggio 2019. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - Scenari

Dall'inizio della primavera sono già 175 gli eventi climatici estremi che hanno flagellato l'Italia con tempeste di grandine, bufere, tornado, pioggia violenta, vento e valanghe, il 62% in più dello stesso periodo dello scorso anno. 

E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati della banca dati europea Eswd dalla quale si evidenzia che lungo la Penisola l'eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma per effetto dei cambiamenti climatici. Si sta verificando una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, grandine di maggiore dimensione, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi con costi per oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne.

L'ultima anomala ondata di maltempo che si è abbattuta da Norda a Sud del Paese conferma questa tendenza con una primavera "maledetta" segnata da eventi estremi che hanno purtroppo causato vittime e provocato gravi danni alle coltivazioni agricole per i violenti temporali con pioggia abbondante accompagnata da grandine che a macchia di leopardo hanno colpito le campagne, dopo un inverno caldo e siccitoso in cui sono cadute in Italia 1/3 di precipitazioni in meno, secondo l'analisi della Coldiretti sulla base dei dati Isac Cnr.

Grandinate killer hanno fatto strage di ortaggi, cereali, girasole e frutta colpendo campi, serre, vigneti, agrumeti, oliveti e alberi compromettendo i raccolti dopo un anno di lavoro. Si contano perdite nei campi dalla Lombardia al Veneto, dall'Emilia Romagna alle Marche, dalla Basilicata alla Puglia dove dai primi rilievi si registra un danno enorme sulle ciliegie Bigarreau del 60%, perché acqua e grandine hanno spaccato il frutto già pronto per la raccolta a Bari, la culla produttiva della ciliegia italiana. L'agricoltura è l'attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici ma è anche il settore più impegnato per contrastarli. Si tratta di una nuova sfida per le imprese agricole che devono interpretare le novità segnalate dalla meteorologia e gli effetti sui cicli delle colture, sulla gestione delle acque e sulla sicurezza del territorio.

C.d.G.

Share

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Articoli correlati

Siamo online da
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Publisette

Facebook Fan Box

Banner

Ultimi commenti

Area Riservata

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al Roc
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Lorella Di Giovanni

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Federica Genovese
Costanza Gravina
Clarissa Iraci

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Marco Sciarrini
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY