Banner
Banner
09
Feb

Export dei vini italiani, bene in Cina (+ 39 %), ma in Russia e Brasile dati in calo

on 09 Febbraio 2017. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - Scenari

L'Italia del vino fa meglio dei competitor in Cina, ma vede diminuire la propria quota di mercato in Russia e Brasile. E' quanto emerge da un report di Wine Monitor-Nomisma sulle importazioni di vino nei Paesi Bric (Brasile, Russia, India e Cina). 

Nel 2016, precisa Denis Pantini, responsabile Wine Monitor di Nomisma, "l'Italia ha messo a segno in Cina la crescita a valore più elevata di tutti i principali competitor, arrivando ad un +39% nel segmento dei vini fermi imbottigliati che, nel mercato in questione rappresentano quasi il 93% delle importazioni totali. Una performance di tutto rispetto considerando la media del totale di categoria (+17%) e quelle dei diretti concorrenti come Spagna (+27%), Australia e Cile (24%) o del leader di mercato (Francia, +12%)". Al contrario, in Russia è stata la Spagna a registrare la crescita più rilevante (oltre 15%), così come in Brasile sono stati i cileni - forti anche degli accordi di libero scambio che riguardano gli Stati aderenti al Mercosur - a consolidare la propria leadership nelle importazioni di vini in questo mercato attraverso un aumento del 14%.

Nel 2016, sottolinea l'analisi delle quote di import dei Paesi Bric, la Cina ha messo a segno nel 2016 una crescita nei valori di import superiore al 16% rispetto all'anno precedente, la Russia appare ancora sofferente viaggiando sul filo dell'"invarianza" (o poco sotto) mentre il Brasile ha chiuso l'anno appena terminato con un leggero segno negativo a valore (-3%) ma in crescita sul fronte dei volumi (+12%), alla luce di un calo nelle importazioni di vini di fascia premium (in particolare lo Champagne, il cui import è diminuito di oltre il 40% in quantità solo nell'ultimo anno, ma quasi del 70% rispetto a cinque anni fa). Mentre l'India continua a rimanere un mercato «marginale», con meno di 20 milioni di euro di vino importato (a cui corrispondono poco più di 41 mila ettolitri). Tuttavia, conclude l'analisi, "le prospettive per i Bric per il 2017 dovrebbero essere positive per la ripresa nei prezzi delle commodity (petrolio ma anche minerali e derrate agricole) e un rafforzamento delle valute".

C.d.G.

Share

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Articoli correlati

Siamo online da
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Publisette
Banner
Banner
Banner

Facebook Fan Box

Banner
Banner

Ultimi commenti

Area Riservata

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Roberto Chifari
Daniela Corso
Ilaria de Lillo
Lorella Di Giovanni
Alessandra Flavetta

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Stefania Giuffrè

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Giovanni Paternò
Geraldine Pedrotti
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Giorgio Romeo
Rosa Russo
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it