Banner
Banner
06
Mar

Genova Wine Festival, buona la prima: tra grandi classici e micro-produzioni

on 06 Marzo 2019. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - La manifestazione

Camminando davanti al Palazzo Ducale di Genova, sabato pomeriggio, non passava inosservata una lunghissima fila di avventori in paziente attesa. 

Questa volta, tuttavia, non per ammirare le tele di Picasso o ascoltare la conferenza di un premio Nobel - eventi che il museo è solito ospitare nelle imponenti sale affrescate - bensì per un’insolita missione: scoprire e degustare i vini ospitati dalla prima edizione del Genova Wine Festival. Il Genova Wine Festival nasce dal sodalizio tra l’Associazione culturale Papille Clandestine, attivissima nella diffusione della cultura enogastronomica genovese, e il wine blog Intravino. Il Genova Wine Festival ha selezionato (ma selezionato davvero, con la S maiuscola, dietro rigidissimo invito, si dice) cinquantuno cantine italiane, prestando ovviamente una grande attenzione al territorio ligure (rappresentato da sedici produttori), ma non solo: si spazia infatti dall’Alto Adige alla Basilicata, si degusta dall’Oltrepò al Collio, si beve pugliese ma pure sardo, senza mai negarsi i piaceri dei grandi classici toscani, piemontesi e veneti. 

Laddove secoli addietro il Maggior Consiglio della Repubblica eleggeva il proprio doge, ci si imbatte oggi in giganti del vino come il friulano Gravner ed in microproduzioni locali come il Val Polcevera Coronata Doc di Bruzzone, si può incontrare la rockstar del Sangiovese Sean O’Callaghan e l’acclamato “conte del Syrah” Stefano Amerighi, ma al contempo si sorseggiano il “vino naturale del popolo” (una Barbera in bottiglia da un litro con tappo a corona, dalle Langhe con furore grazie a Poderi Cellario), i blasonati rossi dei Produttori del Barbaresco o gli autoctoni saluzzesi di Cascina Melognis. Mentre ci aggiriamo gaudenti tra i banchi di degustazione, non possiamo non chiederci quale criterio sia stato adottato per questa tanto eterogenea quanto riuscita selezione, vero punto di forza del festival. E se continuando il percorso, tra cantine così diverse, il nostro smarrimento non fa che aumentare, decidiamo finalmente di chiedere lumi ad uno degli organizzatori, che ci confida, sornione “li abbiamo scelti, semplicemente, divertendoci!”. 

F. P.

Share

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Articoli correlati

Siamo online da
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Publisette

Facebook Fan Box

Banner

Ultimi commenti

Area Riservata

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al Roc
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Lorella Di Giovanni

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Federica Genovese
Costanza Gravina
Clarissa Iraci

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Marco Sciarrini
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY