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26
Ago

Villa Trasqua, il patto con l'enologo Franco Bernabei: degustazione per assaggiare i nuovi vini

on 26 Agosto 2017. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - L'azienda


(Alan Hulsbergen)

di Michele Pizzillo

Prendete un imprenditore svizzero, Alan Hulsbergen, innamorato della Toscana.

Poi un enologo di quelli che contano, Franco Bernabei; una bella villa, Trasqua, ubicata in un territorio fantastico, quello tra Siena e Monteriggioni; un filetto di vitello glassato preparato dagli chef di Giacomo Bistrot, locale creato da un ristoratore storico, Giacomo Bulleri arrivato dalla Toscana a Milano nel 1958, per degustare il Chianti classico Gran selezione limited edition che è una sorta di capriccio personale per celebrare un grande evento come la Millemiglia (di cui è official wine sponsor dell’edizione 2017-2018) e ricordare il centenario della rappresentazione dell’edizione storica dell’Aida che con la regia di Gianfranco de Bosio, domenica 27 agosto conclude il 95° Opera Festival, all’Arena di Verona, anche con la partecipazione di questo vino.  Una riserva “limited edition” sicuramente, perché legata ad un evento importante ma, anche, per i quantitativi prodotti: 1.000 bottiglie,1.000 magnum da 1,5 lt, 10 da 3 lt e 10 da 5 litri.

Con la degustazione milanese, Alan Hulsbergen ha voluto presentare anche i primi vini curati da Bernabei e, logicamente, la sua azienda toscana acquistata nel 2001 e trasformata da progetto ambizioso a solida realtà vitivinicola. Tanto che Villa Trasqua non è solo un vino, ma un’esperienza che affonda le sue radici nel cuore della Toscana, chiosa Bernabei. Che, aggiunge “Dedicarsi alla produzione e alla vinificazione biologica, rendendo le caratteristiche del terreno il valore aggiunto riconoscibile nel prodotto enologico, è stata la vera sfida raccolta e vinta da Alan. Con esperienza e rispetto per il legame con la terra, con attenzione per le uve che coltiva biologicamente, Villa Trasqua si impegna costantemente nel trovare l’equilibrio fra il gusto conosciuto al palato ma dalle connotazioni nuove al contempo, fra tradizione e modernità per dare valore aggiunto ad una storia antica come quella del Chianti Classico”.

Villa Trasqua si mostra e si racconta come un bellissimo mosaico, dove ogni colore ed ogni dettaglio si uniscono in un’opera perfetta. Il disegno completo è visibile dalla torretta che sormonta i 120 ettari di vitigni, uliveti e bosco. Insomma, un’esperienza esclusiva per l’intera area del Chianti: l’unica tenuta che sceglie di rimanere legata al suo territorio e di non espandere le proprie colture in aree differenti, diramandosi in un microambiente specifico ma eterogeneo. Dice Bernabei: “l’amore e il rispetto per la propria terra sono elementi che caratterizzano ogni attività garantendo cura, attenzione e sostenibilità nella coltivazione e nella lavorazione del prodotto, valori fondamentali che hanno accompagnato l’intera evoluzione della Fattoria di Nerento – la prima vigna di Hulsbergen - fino a diventare l’attuale Villa Trasqua. Gesti amorevoli nei confronti della terra e dei suoi prodotti come la scelta di chiamare Nerento la Gran Selezione, un prodotto unico, riconoscibile e carico dei sapori antichi del primo vitigno impiantato”.

Scegliere di costruire la cantina vicino alle vigne è, poi, un primo gesto d’amore, espresso nella volontà di evitare qualunque influenza ambientale sulle materie prime da trattare. Una cantina che opera nel rispetto della natura. La lavorazione parte direttamente in vigna: la raccolta è manuale e si svolge in più fasi raccogliendo a mano solo le uve già mature con una vinificazione dedicata per ogni vigneto. La vinificazione avviene secondo i metodi tradizionali ma accompagnata dalle più moderne attrezzature, rispettando le uve ed esaltandone le caratteristiche proprie. “La cantina si dispone su più livelli, per permette di operare per gravità avendo un approccio rispettoso e naturale dei nostri prodotti - evidenzia Hulsberger -. Assicuro che ogni azione si svolge nel rispetto della terra, del suo prodotto e della tradizione, sotto lo sguardo esperto ed attento del nostro enologo Franco Bernabei, dedito alla massima esaltazione delle caratteristiche naturali delle nostre uve”.

Questi i vini degustati da Giacomo Bistrot a Milano.

Trasquanello rosato Toscana igt 2016

E’ ottenuto da Sangiovese vinificato in purezza questo bel vino dal colore rosa brillante che invoglia prima a sentire il profumo intenso con prevalenza di rosa e di violetta bianca; poi a riempirsi la bocca di freschezza, mineralità, morbidezza, sapidità e buona persistenza di freschezza su una struttura piuttosto importante. E’ il classico vino da aperitivo, nonché ottimo compagno di piatti a base di pesce, fritture, formaggi freschi e carni bianche e verdure. Da sottolineare che per il Sangiovese, il 2016 è stata un’annata eccellente perché l’andamento climatico ha permesso una buona maturazione delle uve con una buona presenza zuccherina e la massima espressione aromatica.

Fanatico Chianti classico riserva docg 2013

Il vigneto dove vengono selezionate le uve (80% Sangiovese, 20% di altre uve a bacca rossa) per questo Chianti di colore rosso rubino intenso con riflessi granati che emergono a mano a mano che invecchia, è costantemente accarezzato da vento e sole che così raggiungono la perfetta maturazione. Il resto del lavoro avviene in cantina tra vinificazione in tini d’acciaio, 24 mesi di invecchiamento e tre mesi di affinamento in bottiglia. Al naso emergono subito profumi di violetta, frutti a bacca rossa tra quelli di bosco, ciliegia e prugna ma, anche speziatura elegante con la vaniglia in evidenza. In bocca, poi, il vino è piacevole, fresco, persistente e retrogusto elegante e di buona struttura.

Chianti classico gran selezione limited edition docg Millemiglia 2013

Qui la fanno da padrona le viti più antiche che permettono di avere un vino che è veramente l’espressione del territorio chiantigiano. La vinificazione avviene in tini d’acciaio a cui seguono 30 mesi di invecchiamento e, prima dell’immissione in commercio, tre mesi di affinamento in bottiglia. E’ un vino rosso rubino con riflessi granata. Che, al naso, offre un ventaglio di sentori che vanno dai frutti rossi maturi allo speziato di vaniglia e noce moscata, tostatura di caffè e pepe nero sino alla liquirizia selvatica. Al palato è un vino elegante, avvolgente, piacevolmente speziato e retrogusto persistente e di ottima struttura. 

Chianti classico docg 2013

Il vigneto è circondato dai boschi e questo permette di ottenere un vino profumato con sentori di frutti a bacca rossa maturi accompagnati da una bella nota di vaniglia e che, in bocca, è piacevole, fresco, equilibrato e sostenuto da una elegante struttura. E, comunque, un vino che si abbina ad un ventaglio di piatti che vanno dalle carni rossi ai minestroni, dalle zuppe cremose alle verdure miste a lunga cottura sino formaggi di buona stagionatura.

Trasgaia igt Rosso di Toscana 2012

E’ un vino che conquista e stupisce anche per il colore rosso acceso e la raffinatezza della struttura, assicurati da un uvaggio di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. La vinificazione avviene in tini di acciaio mentre la maturazione richiede minimo 24 mesi nell’angolo più tranquillo della cantina di Villa Trasqua. Dopo tutto questo, alla degustazione arriva un vino con una bella complessità di profumi tra frutta rossa matura e note balsamiche. E, al palato è intenso, persistente e nel complesso equilibrato tra sentori di vaniglia e pepe nero e rosa, noce moscata e tostatura di caffè e cuoio. Piacevole e intenso al palato, con retrogusto tipico dei  vini ben strutturati. Per Bernabei, questo vino è frutto di un simpatico capriccio della famiglia Hulsbergen.

Tra Santo Vin Santo del Chianti Classico doc Occhio di Pernice 2007

Il giallo intenso e l’aroma di miele e di frutta esotica sono le principali caratteristiche di questo bel vino da dessert che all’International Wine Challenge del 2015 ha ottenuto la medaglia d’argento. Con le uve Sangiovese vinificate in barrique di rovere francese, dove resta per 36 mesi ad invecchiare, con la sue caratteristiche, l’ottimo equilibrio tra acidità e zucchero, la rotondità e la freschezza, è adatto per accompagnare foie gras e dolci non particolarmente zuccherini, nonché formaggi tendenti al dolce.   

Tenuta Villa Trasqua
Località Trasqua
0577 743075
Castellina in Chianti (Siena)
www.villatrasqua.it

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